Pensi di essere Affetta da cellulite?

affetta da cellulite

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Le cause della cellulite sono tante, fra le principali si trovano le alterazioni alimentari ed il metabolismo del tessuto adiposo:

la dieta mediterranea, con frutta, verdura e legumi, freschi e di stagione, è già una buona difesa

Sono tante le donne che combattono la cellulite, soprattutto all’avvicinarsi dell’estate o in vista di particolari occasioni, come il matrimonio. Ebbene, per queste donne – che sono più di 20 milioni solo in Italia – potrebbe esserci una nuova speranza…ma non un miracolo. IL vero miracolo è la comprensione che la lotta alla cellulite si può vincere assieme, medico e paziente, iniziando da un buon stile di vita e dalla semplice alimentazione del mediterraneo

Ad un recente convegno della Società italiana di medicina estetica, è stata infatti discussa l’origine della cellulite: non sarebbe l’insufficienza del sistema venoso e linfatico, come si è sempre pensato, ma la causa principale dell’evoluzione dell’inestetismo sarebbe nelle alterazioni che avvengono nella matrice interstiziale e nel nostro connettivo, con reazioni che poi implicano la riduzione dell’utilizzazione di ossigeno nella cellula, deficit di depurazione del tessuto ed alterazione funzionali nel deposito delle cellule adipose.

Le prime descrizioni della cellulite risalgono al 1920, ma furono il prof Merlen, il prof. Curri, il prof. Binazzi e, soprattutto il prof Carlo Alberto Bartoletti, a dare il primo vero inquadramento della cellulite nel 1978, descrivendola come PEFS, pannicolopatia edematofibrosclerotica. Negli anni successivi, il prof. Ceccarelli e il prof. Leibashoff portarono importanti contributi, ma fu però il prof. Pier Antonio Bacci che, nel 1997 e nel 2000, ribaltò la concezione descrivendo le principali ed iniziali cause della cosiddetta cellulite nelle alterazioni del nostro connettivo e del sistema adiposo, soprattutto basate sulla riduzione dell’uso dell’ossigeno nelle cellule con aumento dei radicali liberi: un inizio tossico-metabolico che provoca una prima risposta infiammatoria con evoluzione in patologia estetica degenerativa, come il lipoedema e la lipodistrofia, soprattutto dando alla cellulite una definizione più idonea: FEF, Fibroedema Evolutivo Femminile.

Su questo schema sono state individuate 29 forme diverse di cellulite, la stessa buccia d’arancia provocata da cause differenti.

 

È TUTTA QUESTIONE DI ALIMENTAZIONE?

NO, ma uno stile divita che prevede lunghe passeggiate e la dieta mediterranea possono combatterla veramente. Fino ad oggi la stasi venulolinfatica è stata considerata come principale causa, ma molte nuove ricerche, anche italiane ( Emanuele Bartoletti, Amuso, Terranova, etc) dimostrano che è invece il connettivo, cioè il nostro mare interno che è la struttura che contiene le cellule staminali adulte,  ed il tessuto adiposo, che agisce come un organo endocrino, ad alterare i tessuti ed innescare le trasformazioni della cute in “buccia di arancia”.

Secondo Pier Antonio Bacci, docente di medicina estetica all’università di Siena  e Barcellona, e direttore della ArsAesthetica, Scuola Toscana ad Indirizzo Estetico, potrebbero così cambiare le cure anti-cellulite e la prima terapia potrebbe proprio essere una giusta dieta:

 “Le alterazioni del Connettivo e l’eccesso di Adipociti innescano uno stato infiammatorio a cui si associa un processo di acidificazione dei tessuti e riduzione dell’ossigeno utilizzato nelle cellule. È opportuno quindi adottare, per iniziare qualsiasi trattamento, un semplice schema nutrizionale per deacidificare i tessuti, aumentando frutta, verdura e legumi, rispetto a carni, zuccheri e dolci.”

Uno schema riportato anche dalla stampa nazionale: LEGGILO QUI

Occorre infatti imparare a depurare i tessuti e vascolarizzarli, per aumentare l’ossigenazione. Senza ossigeno non c’è energia nei mitocondri, e così l’aspirapovere non pulisce i tessuti e si innescano i vari processi. Non esiste una terapia unica o miracolosa, ma un trattamento integrato che segue un imperativo: Prima di tutto “IMPARA A DEPURARTI”.

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