STADI

Molto spesso il lipoedema è confuso con il linfedema.

 

LIPOEDEMA E LINFEDEMA NON RAPPRESENTANO LO STESSO DISTURBO!!!

 

Il lipedema compare spesso per la prima volta in pubertà o durante la gravidanza: le variazioni ormonali giocano un ruolo importante. Le gambe sono sensibili alla pressione e al dolore, le macchie bluastre all’ordine del giorno.

Il linfedema è un gonfiore dei tessuti molli localizzato al di sotto della pelle. Il linfedema si forma quando il sistema linfatico non è più in grado di trasportare la linfa (liquido proveniente dai tessuti). L’acqua e le proteine ristagnano quindi nei tessuti, provocando la comparsa dei gonfiori.

Infine si evidenzia la possibilità che l’aumento delle cellule adipose e del loro volume possa tradursi in una aumento della pressione tissutale e/o una compressione e chiusura dei vasi linfatici. Nelle fasi avanzate si osserva un aggravamento delle alterazioni capillari e linfatiche, che determinano un blocco cronico nel trasporto della linfa, e quindi una insufficienza meccanica del sistema linfatico.

Quindi, anche se il lipedema non è una malattia del sistema linfatico di per sé, può determinare nel tempo (di solito dopo dieci o vent’anni dall’esordio) un linfedema: si parla allora di lipo-linfedema.

Si possono descrivere tre stadi di sviluppo del lipoedema:

lipedema1Lo stadio I è caratterizzato da un aumento del volume degli arti inferiori. Il segno della fovea può essere positivo nella seconda parte della giornata, o dopo lunghi periodi passati in piedi o seduti. Il tessuto sottocutaneo è morbido e presenta alla palpazione piccoli noduli adiposi, la superficie cutanea è liscia.

lipedema2Nello stadio II le formazioni nodulari adipose si infittiscono, aumentano di dimensioni e diventano evidenti, dando alla superficie cutanea l’aspetto della “buccia d’arancia”, nota anche come “cellulite” . Il tessuto diventa più duro.

lipedema3Lo stadio III è caratterizzato da lipodistrofia (un notevole aumento del tessuto adiposo) con alterazione del tessuto connettivo. I depositi adiposi possono disturbare la deambulazione. Il lipedema si complica con la sovrapposizione di un linfedema irreversibile in presenza di fibrosi tessutale da linfostasi alle gambe e ai piedi.