test e diagnosi

La diagnosi corretta di lipedema è spesso complicata dal fatto che può essere compresente a linfedema, obesità o altri disturbi.

La diagnosi del lipedema viene fatta sulla base di criteri clinici: il tempo di insorgenza, la distribuzione simmetrica di grasso, l’edema ortostatico, la sensibilità alla pressione e ecchimosi. In generale, non sono richieste procedure diagnostiche invasive.

Spesso il lipoedema viene confuso con il linfedema o con l’obesità, anche se sono evidenti le differenze tra i tre quadri clinici. Il lipedema, a differenza linfedema:

  • presenta una sproporzione della distribuzione del grasso corporeo
  • colpisce entrambi gli arti inferiori allo stesso modo
  • non coinvolge i piedi
  • è doloroso
  • c’è una particolare sensibilità alla pressione e una facilità alla comparsa di lividi
  • non si osservano infezioni.

Lipedema deve essere distinto anche dall’obesità. L’obesità è correlata all’eccessivo introito calorico e si traduce in una distribuzione più uniforme di tessuto adiposo nel tronco, braccia e gambe. La dieta non è di aiuto alle persone con lipedema, anche se il controllo del peso è un fattore importante. Nel lipedema non si verificano le tipiche complicazioni dell’obesità.